La possibilità di ottenere finanziamenti direttamente dal pubblico, attraverso i cosiddetti canali brevi del credito, è scarsa. Vi è quindi la necessità di ricorrere ai canali medi, cioè alle banche, o ai canali lunghi.
Quest'ultimi danno vita al seguente circuito: i risparmiatori depositano i loro capitali presso le banche commerciali; queste acquistano i titoli a reddito fisso emessi dagli istituti di credito speciali trasferendo così ad essi i fondi raccolti; tali istituti finanziano le imprese con varie forme di tassi che risultano aggravati dal sovrapporsi dei livelli di intermediazione.
Fonte: http://tuttoprestiti.myblog.it/canali-di-finanziamento/